La psicologia del motociclista

marzo 12, 2012

“[...] La psicologia del motociclista è piuttosto contorta. Il motociclista è un esibizionista, edonista, individualista, un po’ eccentrico. E quindi la moto diventa la sua esternazione di personalità e carattere, diventa il prolungamento del suo cervello.[...]“

Roberto Crepaldi(CR&S)

fonte: Cooltour weekend 10/03/12

(http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c06ec834-c8f7-4fdd-91b0-03ce41772c35.html) – 16′:04″

Mi è capitato casualmente di vedere una puntata di CoolTour WeekEnd. Nel corso della puntata si è trattato di un particolare produttore di moto: CR&S. Alla richiesta dell’intervistatrice di definire la psicologia del motociclista, l’intervistato Roberto Crepaldi si è lanciato nella definizione sopra riportata. Devo dire che sono abbastanza d’accordo. Sono d’accordo, oltre ovviamente al fatto che la mentalità del motociclista sia abbastanza contorta,  soprattutto sul concetto di esternazione della personalità. In pratica dimmi che moto hai e ti dirò chi sei.

BastaMoto


Ricominciamo

febbraio 25, 2012

Potrebbe sembrare il ritornello di una famosa canzone di Adriano Pappalardo ma non è quello a cui mi riferisco. La neve si è ormai sciolta, il gelo ci ha lasciati ed è giunto ormai, quasi a fine Febbraio, il primo fine settimana dell’anno con temperature miti. “Quindi?” Quindi giro in moto. Dove? Ma naturalmente sempre e comunque lungo le famose strade da giro in moto. E allora? qual è il problema? Cosa c’è di male nel fare un giro in moto? Leggi il seguito di questo post »


Inverno, strana meravigliosa stagione!

febbraio 4, 2012

E’ evidentemente un titolo provocatorio che i dueruotisti riusciranno ad interpretare senza problemi.

Già solo le temperature inclementi e le giornate più corte riducono sensibilmente il traffico su due ruote (mi riferisco ovviamente più alle strade da giro in moto da fine settimana che ai centri cittadini). Ora, l’arrivo della neve ha dato lo stop totale. Per me è semplicemente meraviglioso e i grossi disagi che la neve crea sono ben poca cosa in confronto alla pace e alla serenità dovute alla totale assenza di motociclisti incivili.

E nonostante tutto, nonostante i mille disagi arrecati dal gelo e dalla neve, il mondo va avanti e continua a girare lo stesso. Ebbene ecco la prova: Leggi il seguito di questo post »


Interrogazioni parlamentari – Inquinamento acustico prodotto dai ciclomotori

ottobre 31, 2011

22 luglio 2011

Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Francisco Sosa Wagner (NI)

L’interrogante ha già affrontato il preoccupante problema dell’inquinamento acustico prodotto dai ciclomotori in una precedente interrogazione (E-1589/2010), alla quale la Commissione ha risposto ricordando che il controllo delle emissioni sonore è di competenza delle autorità nazionali. Nel frattempo il problema persiste e, anche in qualità di membro della commissione per l’industria, la ricerca e l’energia, l’interrogante ha avuto modo di constatare il notevole numero di disposizioni adottate riguardo al controllo del livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore, nonché alle emissioni di inquinanti gassosi e di particolato da parte di veicoli pesanti, trattori agricoli e forestali e altri apparecchi e alla progettazione «ecologica» di diversi e dispositivi.

Alla luce di tali premesse, l’interrogante desidera rivolgere alla Commissione i seguenti quesiti: Leggi il seguito di questo post »


Lotta a inquinamento acustico di ciclomotori e motocicli a partire da luglio

ottobre 20, 2011

Un testo un po’ datato (giugno 2010), che ho citato solo nella mia pagina Facebook  ma che merita comunque la dovuta attenzione:

23/06/2010 – Ufficio Stampa Comune di Gubbio

Lotta all’inquinamento acustico provocato da ciclomotori e motocicli, soprattutto nel centro storico: è questo uno dei recenti compiti della Polizia Municipale di Gubbio. Infatti, i vigili urbani saranno dotati, a partire dai primi di luglio, di una apparecchiatura capace di rilevare l’intensità del rumore prodotto oltre il limite consentito. Lo comunicano il sindaco Maria Cristina Ercoli e gli assessori Sauro Monacelli e Graziano Cappannelli, che spiegano:

« Il Comune di Gubbio, nell’intento di contenere l’inquinamento acustico prodotto dai veicoli e anche a seguito delle numerose proteste e segnalazioni, ha adottato alcune misure per contenere il fenomeno di manomissione delle parti tecniche, che, vista la diffusione dell’uso soprattutto tra gli adolescenti, causa non pochi disagi e fastidi. Leggi il seguito di questo post »


I rumori evitabili

ottobre 17, 2011

Addentrandomi nei meandri della rete alla ricerca di segni di civiltà e di senso civico mi sono imbattuto per caso in questo file:

I rumori evitabili (cliccare sul link per leggere il pdf)

Che dire? Mi ha fatto decisamente un effetto strano. Mi sono trovato di colpo di fronte all’ingenuità tipica dei bambini. A leggere quanto viene riportato viene da chiedersi di quale pianeta si stia parlando perchè è così lontano dalla realtà dei fatti che sembra quasi una presa in giro. Si respira un atmosfera ovattata, quasi da asilo.

Ma la realtà, quella degli adulti, purtroppo lo sappiamo bene, è ben lontana da quanto indicato. Eppure sembra tutto così semplice. Un po’ come accade nel mondo delle pubblicità, dove tutto è pulito, nuovo, perfetto…

Ma il mondo non è così. Certo la colpa non va attribuita solo ed esclusivamente ai centauri incivili, ma diciamo che questi contribuiscono in maniera cospicua e rappresentano molto bene il grado di inciviltà della società moderna.

P.S per evitare preventivamente incomprensioni varie, invito i centauri di turno risentiti da quanto ho scritto che volessero inviare commenti di protesta a leggere prima FAQ e Moderazione dei commenti.


Il diritto al silenzio

settembre 22, 2011

Un articolo scritto da Gianfranco Busetto (presidente Istituto ecologico internazionale) che si occupa di inquinamento acustico in senso generale:

Il diritto al riposo e i danni morali (Corriere della Sera Pagina – 26 giugno 2011 -  pag. 6)

Non c’è nessun riferimento specifico alle moto, sappiamo bene che il problema è generico, ma è molto illuminante sulla situazione:

  • [...] le norme da invocare sono gli articoli 844 e 2043 del codice civile e l’ articolo 32 della Costituzione che tutela la salute del cittadino e della collettività [...]
  • [...] Chi agisce potrà anche richiedere il risarcimento dei danni patrimoniali, biologici, esistenziali e morali. [...]
  • [...] È ormai certo che il rumore eccessivo può provocare danni al sistema nervoso centrale, all’ apparato digerente, al sistema circolatorio e respiratorio e in date circostanze sordità. [...]
  • [...] Può ben dirsi in definitiva che nel nostro ordinamento giuridico esiste il diritto al silenzio, sia pure relativo [...]
  • [...] Chi produce rumori intollerabili deve capire che il rispetto della tranquillità e del sonno altrui è una componente essenziale di una società che voglia ancora definirsi civile [...]

Questo vale in senso generale (chi ha orecchie per intendere intenda!)

Ma veniamo al caso specifico. Quella che segue è una lettera inviata Leggi il seguito di questo post »


Ringrazio Dio di avermi fatto nascere MOTOCICLISTA

settembre 19, 2011

La scorsa settimana mi sono occupato di un articolo di Nico Cereghini sul senso o meno della rumorosità della moto. (vd Nico Cereghini: “Moto silenziosa o forte di voce?” – cliccre sul link per leggere l’articolo). O meglio, mi sono occupato dei commenti scritti dai centauri in risposta a tale articolo. Fra tutti me ne è rimasto impresso uno perché esprime molto bene la mentalità di moltissimi centauri. Si tratta del commento 23 scritto da “Caos03″ dal titolo “Non direi”

“Ciao Nico,che dire,intanto ho 35 anni e possiedo una Honda 600.
Credo che quello che dici sia vero a metà,ognuno di noi ha le proprie verità ed entrambe sono vere.Io adoro lo scarico aperto,il mio piacere è dato dalla voce della mia moto o di quella di altri,che piano sale fino ad un acuto che varia a seconda della marca. Sentir “gridare”un quattro cilindri non è rumore,è sinfonia pura,è come sentire gli elementi della natura che si fondono e che portano anche il profano a girarsi e ad ammirare.Tutto è soggetto ad opinioni e come tale è discutibile.Per esempio a me non piacciono le modifiche estreme sulle moto,cambiare portatarga,frecce specchietti pedane arretrate ecc.ecc.,lo trovo inutile e dispendioso,per non parlare dei problemi con i posti di blocco da parte delle forze dell’ordine. Leggi il seguito di questo post »


Video choc : moto a 120 all’ora in centro

settembre 17, 2011

L’ennesima testimonianza di una realtà poco conosciuta ai più e che coinvolge una categoria di persone limitata ma non per questo meno grave di altre forme di inciviltà. Mi riferisco ai residenti di quelle località collocate lungo le famose strade da “giro in moto” (Bracco, Tolfa, Cisa, Fadalto ecc).

Video choc : moto a 120 all’ora in centro (cliccare sul link per leggere l’articolo)

Anche in questo caso Leggi il seguito di questo post »


Nico Cereghini: “Moto silenziosa o forte di voce?”

settembre 15, 2011

Conosco Nico Cereghini da anni, da quando lo vedevo in televisione a Grand Prix con l’ormai storico motto “Casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno, e prudenza. Sempre! “. Da quanlche tempo ho iniziato a seguirlo anche on-line con i suoi articoli sempre relativi al mondo delle due ruote. L’occasione per parlarne in questo blog arriva però da un testo che riguarda un argomento al quale sono particolarmente interessato: l’inquinamento acustico prodotto dalle moto.

Nico Cereghini: “Moto silenziosa o forte di voce?” 

Non intendo commentare l’articolo (abbiamo già trattato il discorso dell’evento Harley nelle Dolomiti: vd I Verdi a Montagna: «Il rumore delle moto uccide» – Parte II) , apprezzo già il fatto che qualcuno si ponga il problema. Quello che mi interessa maggiormente sono i commenti che seguono, cioè le risposte dei motociclisti perché questi rappresentano una “miniera d’oro” in termini di informazioni sulla situazione della categoria motociclistica. Si può discutere fino all’eternità se la cattiva reputazione sia meritata o no, ma rimarranno sempre dei punti di vista opinabili. Con i commenti si può invece tastare quasi fisicamente il polso della situazione. Ho quindi letto tutti i 129 commenti ad oggi presenti Leggi il seguito di questo post »


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