Stop al sequestro delle moto – Viminale dà via libera a linea morbida

Ero immerso nelle mie solite ricerche su questi “pittoreschi” individui quando mi sono imbattuto in un post di un blog specializzato.  Un po’ datato ma sicuramente molto significativo.

Cito testualmente quanto riportato da “Perepepè” e non commento neanche. Consiglio vivamente di leggere anche i post di risposta…

Stop al sequestro delle moto | Viminale dà via libera a linea morbida
I centauri indisciplinati possono tirare un sospiro di sollievo: i proprietari delle 8mila moto sequestrate nei mesi scorsi si vedranno restituire le loro due ruote mentre con il nuovo decreto del ministero dei Trasporti passa una linea più morbida che prevedeve la confisca solo nel caso di violazioni gravi del codice della strada. Il fermo amministrativo però è stato portato da uno a tre mesi.

E’ stato superato l’ultimo ostacolo costituito dalla opposizione del Viminale che ha deciso di dare il via libera al decreto in preparazione al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si prevede che già entro la fine della settima il decreto con gli emendamenti del dicastero venga approvato a Palazzo Chigi. Un passo indietro rispetto al giro di vite sui motocilisti che dal 23 agosto ad oggi ha portato alla confisca di centinaia di moto. Le pressioni di associazioni di consumatori e delle stesse forze dell’ordine hanno dunque sortito il loro effetto.

La confisca sarà limitata solo ai casi più gravi, circoscritti alla guida pericolosa, senza casco, al trasporto di più passegeri rispetto al consentito e all’utilizzo del mezzo per azioni criminose.

Insomma, per arrivare alla confisca del motociclo, i comportamenti devono essere abnormi: fare la gimcana sui marciapiedi, impennare in mezzo al traffico, oppure trasportare pacchi che fuoriescano di 50 centimetri dalla sagoma della moto. Una volta compilato il verbale e disposto il blocco del veicolo, la decisione di rendere definitivo il blocco amministrativo dovrà essere presa in tempi ragionevolmente rapidi.

Per quanto riguarda il fermo amministrativo, poi, il decreto prevede che sia prolungato, passando da uno a tre mesi. E, con grande soddisfazione dei motociclisti incappati nelle maglie strette della normativa, saranno restituite le moto già confiscate.

Passa dunque la linea morbida del ministero dei Trasporti, improntata però al realismo, come precisato da una nota del ministero dei Trasporti: “Il decreto è una rivisitazione che punta a misure più realistiche e meno gravose per i cittadini”.

http://www.sv-italia.it/forum/viewtopic.php?t=88629&sid=e9b1a67a644ad1d61f5431c9a759d08e

C’è poco da dire, semplicente “Passa la linea morbida del Ministero dei Trasporti” e con la linea morbida i problemi non si risolvono, soprattutto in un Paese indisciplinato come questo. La domanda però a questo punto è: le istituzioni si sono rese conto che i centauri incivili sono un problema per la società oppure no? Leggendo quanto sopra ho seri dubbi.

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